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Messaggi di solidarietà a Bruno Magatti e a PACO
Sbatti il "Nostro" in prima Pagina.
al caro amico Bruno e a paco: Vergognoso! Imbarazzante nel modo di "gridarlo" l'attacco mediatico a Bruno... dovrei scrivere:...- non riesco ancora a capire del tutto perchè Paco e Bruno in particolare goda di così tanto gratuito odio e ignorante prevenzione da parte della stampa ...(Quali poteri forti ha alle spalle mai Paco?)
e invece purtroppo lo sappiamo...( la buona fede e coerenza ). Basta Bruno i colleghi della sinistra da una vita li coccoliamo, li "educhiamo", li rispettiamo, li sopportiamo.. Basta .. - a destra nella loro ignoranza capisco (?) - ma questa sinistra mai una volta a saperti "leggere" e difenderti"... Solo un altro appunto poi ti riscriverò... Ho visto Il consiglio ieri sera in tv è stato un dibattito di un livello infimo... altro che Muro ci meritiamo di peggio culturalmente parlando... abbiamo degli eletti inetti..ed io sempre ad aspettare Che Bruno prenda parola... - ricordi Moretti : dì qualcosa di sinistra almeno tu! Tutta la mia solidarietà a Bruno... E' stato davvero infame quello che hanno titolato i giornali stamane... Grave soprattutto - e si compie il cerchio se soppesato a tutte le disattenzioni e sgarbi pepetrate a paco sino ad oggi - mai dato così spazio a Bruno se non oggi...sabato ero lì con Te Bruno: questa è la mancanza di libertà di Informazione e altro... Mi vergogno sempre più di essere cittadino in questa Como che non merita nè Paco nè l'intelligente attenta rispettosa politica di Bruno.
Tieni duro Bruno:
Con stima: Mauro
Caro Bruno e cari pachisti, conoscendovi non ho avuto il minimo dubbio leggendo la Provincia: la manovra delle dimissioni era una manovra, fasulla e con una gran puzza di bruciato. Il giornale locale, sponda della lega?, ha gettato la maschera. Il suo obiettivo è fare tiratura e, al massimo, garantire che facce più presentabili delle attuali continuino a fare la politica di scempio amministrativo degli ultimi 15 anni. Naturalmente questo lo coglie sono chi è un po' scafatello e non si lascia incantare da un certo populismo da strapazzo che avrà come risultato la permanenza del muro per le prossime 15 generazioni. Avanti con la mozione di sfiducia e rilanciamo con l'abolizione totale delle paratie. Che la magistratura contabile faccia pagare a lor signori i costi dell'orgia cementizia. Saluti carissimi e un abbraccio
Paolo
ps ma da quando in qua PACO è radical chic col cachemirino? psps ma chi cazzo è sto Rapinese? Cosa vuole da noi? Ci è o ci fa? pspsps come ha sempre detto Bruno naturalmente scontiamo la mancanza di un organo in cui comunicare e spiegare tutto ciò
Caro Bruno, cari pachisti, sono rimasto molto sconcertato anch'io nel leggere la Provincia di oggi, prima di tutto perchè quello che salta immediatamente all'occhio è la frase"la solita sinistra spaccata ... la stampella alla maggioranza ecc. " Senza avere sufficiente esperienza per cogliere le sottigliezze della politica ho capito, e condivido, la mossa e la posizione presa da Bruno in Consiglio. Ne avevo sentito parlare da Paolo domenica alla manifestazione di questa ipotesi delle dimissioni di massa e istintivamente non mi piaceva. Preferisco di gran lunga che il sindaco 'cuocia lentamente sulla graticola ...' (scusate l'espressione un po' rozza) perchè la cosa è molto grossa ed è giusto, molto giusto, che lui e i suoi "fedeli" alleati (che disgusto la Lega) vengano inchiodati alle loro responsabilità. E che paghino fino in fondo.
Mi chiedo quale sia la prossima mossa, penso la mozione di sfiducia al Sindaco, e mi auguro che sulla base di quella si possa intravedere almeno una volta un'opposizione unita e compatta. Ne approfitto per dire la mia sulle paratie:
- sono contrario da sempre a quel progetto al senso che si è voluto dargli;
- sono convinto che non basta dare il contentino "abbassiamo un po' il muro .."
- credo che si debba avere il coraggio di bloccare la realizzazione di quel progetto e ripensarlo interamente in modo leggero, ovvero riqualificazione con un allargamento contenuto del lungolago, leggero rialzo (20/30 cm) del marciapiede per contenere in parte le piccole esondazioni, niente paratie e lago in piazza quando ci vuole venire.
E' una semplificazione un po' banale lo so, inevitabile in questa sede saluti a tutti
Alberto
Cari Pachisti, cari tutti
sottolinerei di più il fatto che tra le due soluzioni prospettate da Rapinese-Supino-Gaffuri (almeno secondo "La Provincia"): "DIMETTIAMOCI IN MASSA"
E:
magatti (MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO) le differenze non sono rilevantissime sul piano strategico ma rielvanti sul piano tattico la pecca principale della prima soluzione è che la splendida serata di ieri a palazzo Cernezzi che ha evidenziato nientemeno che in diretta
televisiva a migliaia di spettatori e spettatrici: mala fede dei molti, complicità dei più, moderatismo di quasi tutti non sarebbe potuta avvenire - avremmo visto cioè solo il coup de theatre degli ipotetici 21 Consiglieri (BUFALA) che lanciavano in
faccia al sindaco le lettere di dimissioni FINE TRASMISSIONE ora giovedì spero che andrà in scena la sottoscrizione di 16 Consiglieri che chiedono la mozione di sfiducia del sindaco ed il voto palese (in diretta tevisiva ancora) degli altrettanto ipotetici 21 Consiglieri Almeno abbiamo una piece teatrale completa di 2 atti e saremo tutti a conoscenza delle posizioni di tutti e potremo regolarci in futuro
Enzo
La prossima volta forse sarebbe meglio muoversi in difesa della libertà di informazione... la stampa è già effettivamente libera di scrivere quello che vuole.
Chi vi conosce riconoscerà la puttanata scritta sul giornale; chi ha a cuore Como e vive la politica della città vi conosce. Come conseguenza la cagata che è stata scritta sul giornale serve solo a quantificare il grado di servilismo al quale la "stampa" locale è arrivata. Ma anche questo, chi vi conosce, lo sa ;)
Buona continuazione, a disposizione (se posso). Paolo
sono indignata anch'io; d'altra parte non ci si poteva aspettare altro da una stampa da cortile quale è la provincia, che non leggo; aspetto questa sera per poterla leggere on-line ma, bruno, benché tu non mi senta più, non ti scriva più, non sia più presente (fisicamente), stai tranquillo, per quanto possa servire, sono sempre dalla tua parte semplicemente perché hai ragione
luciana
Mi sembra che la decisione assunta da Bruno sia coerente al percorso intrapreso più di 15 anni fa. Ma come sappiamo tutte e tutti la coerenza in questa assurda politica di inizio millennio non paga. Bruno è stato eletto per fare l'opposizione e l'ha fatta da sempre, non come che si è svegliato da poco e cerca di strumentalizzare la tardiva indignazione dei cittadini. Circa gli attacchi della stampa penso che abbiamo fatto bene a manifestare sabato 3 con lo slogan "la stampa serve, non serva". Buon lavoro. Celeste
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